Si terrà a Gorizia mercoledì 15
maggio alle 15 il workshop informativo "I
progetti di cooperazione: se li conosci li ami. Il caso Fitoambient",
volto a sensibilizzare i cittadini in merito alle tematiche della cooperazione
internazionale.
Il
progetto Fitoambient, promosso da ACD – Agenzia per la Cooperazione Decentrata
di Gorizia, finanziato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso
la Legge Regionale 19/2000, dalla Provincia di Gorizia con i fondi ATO e
dall’Assessorato ai Diritti di Cittadinanza del Comune di Udine, è iniziato nel
settembre 2011 e si concluderà a fine maggio. Le attività sono state sviluppate
in partnership con CETA - Centro di Ecologia Teorica ed Applicata di Gorizia,
Università di Udine - Centro Polifunzionale di Gorizia, Unione delle
Municipalità di Hermel e Associazione Culturale di Hermel (Libano) e grazie al
supporto dell’Ufficio della Cooperazione Italiana del MAE a Beirut, Lega Pesca
e Halieus (Roma).
Scopo del
progetto è quello di accrescere le condizioni socio economiche della
popolazione che vive lungo il fiume Assi, al nord del Libano, nel Distretto di
Hermel, migliorando lo stato di salute di questo fiume e di conseguenza il suo
valore ambientale attraverso la costruzione di un impianto di fitodepurazione.
Le
attività del progetto si sono svolte in stretta collaborazione con il Centro
Polifunzionale di Gorizia dell’Università di Udine, ed in particolare con 4
studenti che hanno collaborato alla realizzazione delle attività di
comunicazione e sensibilizzazione del progetto, anche attraverso la produzione
di un dvd, le cui riprese sono state fatte dagli stessi studenti in Libano nel
mese di ottobre 2012.
Il
seminario, che di terrà presso l’aula magna della sede goriziana
dell’Università di Udine in via Santa Chiara, ha lo scopo di presentare i
risultati del progetto Fitoambient, anche riportando l’esperienza nata dalla
collaborazione tra studenti universitari di Relazioni Pubbliche e Dams con
altri soggetti pubblici e privati operanti sull’Isontino, che ha permesso loro
di sperimentare sul campo le conoscenze accademiche acquisite.
L’evento
sarà inoltre l’occasione per mostrare come Fitoambient sia anche un esempio
paradigmatico di come le nuove tecnologie e i nuovi media possono essere
utilizzati per una maggiore condivisione delle finalità e dei risultati dei
progetti di cooperazione.

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