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venerdì 10 maggio 2013

Programma del workshop "I PROGETTI DI COOPERAZIONE: SE LI CONOSCI LI AMI. IL CASO FITOAMBIENT"


WORKSHOP
"I PROGETTI DI COOPERAZIONE:
SE LI CONOSCI LI AMI.
IL CASO FITOAMBIENT"

Mercoledì 15 maggio 2013 - ore 15.00

Università degli Studi di Udine - Polo di Santa Chiara
Aula Magna - Piano Terra
via Santa Chiara, 1 – Gorizia


Prof.ssa Renata Kodilja (Università di Udine) – Introduce e modera
L’Università di Udine, fortemente radicata sui territori che ospitano tutte le sedi decentrate, ha sempre attivato proficue forme collaborative con le comunità locali, in una feconda e biunivoca collaborazione tra le attività di ricerca del mondo accademico e le attività più innovative dei territori negli ambiti economici, sociali, internazionali, ecc.
Anche in questo progetto, in cui si vanno ad esportare in altri territori idee e tecniche innovative, pensate e implementate in Friuli Venezia Giulia, l’Università ha ritenuto di esserci, dando supporto alle attività di comunicazione integrata.

Federico Portelli (Provincia di Gorizia) - Le attività della Provincia in merito alla cooperazione
L.R. 13/2005 art 12 comma 9 “L'Autorità d'ambito (ATO) può istituire un fondo finalizzato al finanziamento di progetti di cooperazione internazionale che perseguono modelli sostenibili di gestione dell'acqua nei Paesi carenti di acqua potabile, mediante un incremento tariffario fino ad un massimo dell'1 per cento.”
Attraverso questo fondo, gestito nell’Isontino dalla Provincia di Gorizia, vengono finanziati progetti di cooperazione nell’area Balcanica, in Burkina Faso, in America Latina e Medio Oriente (Libano).

 

Sara Tesi (Regione autonoma Friuli Venezia Giulia) - La legge regionale 19/2000 e il Servizio Relazioni Internazionali

L.R. 19/2000 “Interventi per la promozione, a livello regionale e locale, delle attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale.”

La Legge Regionale mira a sostenere lo sviluppo economico ed il rafforzamento istituzionale delle aree geografiche prioritarie.

Le iniziative di cooperazione internazionale mirano a favorire i processi di sviluppo economico, il rafforzamento istituzionale, la democratizzazione ed i processi di acquisizione dell’acquis comunitario.
Gli interventi di supporto ai processi di sviluppo economico, rafforzamento istituzionale e democratizzazione sono destinati ad aree geografiche strategiche quali i Balcani, Est Europa (Bielorussia, Georgia, Moldova, Ucraina), Bacino Sud del Mediterraneo e Mediorientale, Vietnam, India, Brasile e Argentina.
Soggetti promotori sono le agenzie di sviluppo, le associazioni degli imprenditori, il sistema camerale, le Università e i loro consorzi, i Parchi scientifici e tecnologici, gli Enti Locali, la società civile organizzata.


Proiezione del video trailer realizzato dagli studenti dell’Università di Udine in Libano.


Paolo Zuliani (Project Manager) - Il senso della Cooperazione decentrata
Con Cooperazione Decentrata si intende un organico ed articolato sistema di azioni di cooperazione allo sviluppo svolto dalle Autonomie locali, attraverso il concorso delle risorse della società civile organizzata, attraverso una sorta di partenariato con un Ente omologo del Sud del mondo.
Si tratta di una forma di cooperazione che mira al coinvolgimento della società civile, tanto quella del “Nord” quanto quella del “Sud”, nelle fasi di ideazione, progettazione ed esecuzione dei progetti di sviluppo.

Morena Sacilotto (Agenzia per la Cooperazione Decentrata) - Presentazione del Progetto Fitoambient
Il progetto aveva l’obiettivo di migliorare le condizioni socio-economiche della popolazione che vive lungo il fiume Assi, nel distretto di Hermel – Governatorato della Bekaa (Libano), tutelando il suo valore ambientale.
A tal fine, è stato costruito un impianto pilota di fitodepurazione all’uscita di una troticoltura individuata lungo il fiume, per migliorarne le condizioni di salute.
Il progetto ha inoltre viste coinvolte le scuole dell’area di Hermel e la popolazione del Friuli Venezia Giulia, attraverso percorsi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito alle problematiche ambientali.

Michela Pin (CETA) - Le attività del CETA nei progetti di cooperazione
Il CETA è attivo da più di venti anni nel settore della ricerca di base e della sperimentazione applicata in diverse discipline legate alla tutela e alla conservazione dell'ambiente e delle sue risorse. Svolge inoltre attività di progettazione di sistemi tecnologici innovativi con particolare riferimento alle applicazioni al settore delle acque e dell'energia da fonti rinnovabili, offrendo consulenza alle amministrazioni pubbliche e al mondo agricolo ed imprenditoriale nella programmazione di interventi, nella valutazione della fattibilità tecnica ed economica degli stessi, nella scelta degli strumenti finanziari a sostegno delle diverse iniziative.
La missione del Centro è quella di promuovere l'impiego delle tecnologie a basso impatto energetico ed ambientale, pianificando l'uso delle risorse in un'ottica di sostenibilità di lungo periodo.


Proiezione del video “On the road – backstage” realizzato dagli studenti dell’Università di Udine in Libano.


Alice Gregori (Università di Udine) - L'Università di Udine e la Cooperazione
L’Università di Udine ha all’attivo diversi progetti di cooperazione internazionale, che hanno portato quattro studenti a collaborare al progetto Fitoambient. Gli studenti hanno potuto così vivere un’esperienza internazionale, recandosi in prima persona nel Paese di intervento, al fine di realizzare prodotti comunicativi, affini alle materie di studio dei rispettivi Corsi di Laurea, e volti alla diffusione dei risultati del progetto.

Stefania Maurigh (Università di Udine) - Social Network e cooperazione
Il progetto ha elaborato e attuato strategie di sensibilizzazione mirata sia sul “senso” dell’intervento di cooperazione, che sui possibili sviluppi dello stesso. L’attività di sensibilizzazione si è rivolta a diversi target, utilizzando canali e forme comunicative appropriate.
Uno dei punti forti di tale piano è stata la creazione di un’organica campagna informativa, fortemente integrata, sui principali “social network”, pur trattando un argomento sicuramente di nicchia.

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