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lunedì 22 aprile 2013

Progetto Fitoambient: risultati della missione conclusiva in Libano. Tre eventi tra Beirut ed Hermel per comunicare, sensibilizzare e monitorare.


 
Si è svolta dal 9 al 13 aprile 2013 la missione conclusiva del progetto Fitoambient, volta a monitorare il raggiungimento degli obiettivi del progetto e a valutare i risultati progettuali.

Obiettivo generale del progetto è stato quello di garantire la gestione sostenibile della risorsa idrica del fiume Assi, che rappresenta una significativa opportunità di crescita economica e sociale della valle della Bekaa, l’area più povera del Paese, migliorando lo stato di salute di questo fiume attraverso la costruzione di un impianto di fitodepurazione, ed aumentando la consapevolezza dei cittadini attraverso un percorso di educazione ambientale.

Il progetto Fitoambient, promosso da ACD – Agenzia per la Cooperazione Decentrata di Gorizia è stato finanziato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso la Legge Regionale 19/2000, dalla Provincia di Gorizia con i fondi ATO e dall’Assessorato ai Diritti di Cittadinanza del Comune di Udine. Le attività sono state sviluppate in partnership con CETA - Centro di Ecologia Teorica ed Applicata di Gorizia, Università di Udine - Centro Polifunzionale di Gorizia, Unione delle Municipalità di Hermel e Associazione Culturale di Hermel (Libano) e grazie al supporto dell’Ufficio della Cooperazione Italiana del MAE a Beirut, Lega Pesca e Halieus (Roma).

Nel corso della missione si sono tenuti due incontri ad Hermel, località sede del progetto, con il coinvolgimento dei partner locali, dei troticoltori, delle autorità locali e delle scuole aderenti al progetto, che hanno dato l’occasione di avere un proficuo scambio di opinioni ed idee con la cittadinanza e a svolgere una visita all’impianto di fitodepurazione.
 
Alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, Mr. Hussein Hassan, del Segretario generale del CNRS, Mr. Mouin Hamzé, di alte personalità del mondo accademico e scientifico libanese, si è svolta invece a Beirut la Conferenza internazionale finale, finalizzata a risvegliare l’opinione pubblica rispetto alle tematiche ambientali e a stimolare lo scambio di best-practices e di comportamenti virtuosi, come la costruzione di impianti di fitodepurazione.

La delegazione italiana, in occasione della missione, ha inoltre incontrato il Direttore dell’UTL di Beirut, Ing. Guido Benevento, con cui ha discusso i risultati del progetto e studiato le possibili interazioni con i progetti implementati dalla cooperazione italiana in Libano, ed ha incontrato Luca Renda, Country Director di UNDP Libano e Marie Helene Kassadjian, responsabile del programma ART Gold dell’UNDP, per valutare potenziali sinergie.

La delegazione italiana era composta da Morena Sacilotto, rappresentante di ACD - Agenzia per la Cooperazione Decentrata, leadpartner del progetto, da Sara Tesi, del Servizio Rapporti Internazionali della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, da Federico Portelli, assessore alla Cooperazione Decentrata della Provincia di Gorizia, rappresentante nell’occasione anche di Silvano Buttignon, Presidente di ACD e di Kristian Franzil, assessore ai Diritti di Cittadinanza del Comune di Udine, da Roberto Della Torre e Michela Pin, rispettivamente vicepresidente e esperto del CETA - Centro Ecologia Teorica e Applicata, da Alice Gregori in rappresentanza dell’Università di Udine e da tre esperti di Lega Pesca, Francesca Ottolenghi, Gabriele Verginelli e Riccardo Ceccarelli.

La delegazione italiana del progetto Fitoambient visita il Libano. Convegno internazionale ospitato dal Ministero dell’Agricoltura libanese.


Gorizia, 8 aprile 2013. Una delegazione composta da alcuni rappresentanti dei partner italiani del progetto “Fitoambient – Fitodepurazione ed educazione alla qualità ambientale in una Bioregione del Libano” partirà domani 9 aprile per il Libano. Gli scopi della missione sono essenzialmente due: monitorare la chiusura del progetto e prendere parte ad un convegno internazionale che si terrà il 12 aprile presso la sede del Ministero dell’Agricoltura libanese.

Il progetto Fitoambient, promosso da ACD – Agenzia per la Cooperazione Decentrata di Gorizia, finanziato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso la Legge Regionale 19/2000, dalla Provincia di Gorizia con i fondi ATO e dall’Assessorato ai Diritti di Cittadinanza del Comune di Udine, è iniziato nel settembre 2011 e si concluderà nel mese di maggio di quest’anno. Le attività sono state sviluppate in partnership con CETA - Centro di Ecologia Teorica ed Applicata di Gorizia, Università di Udine - Centro Polifunzionale di Gorizia, Unione delle Municipalità di Hermel e Associazione Culturale di Hermel (Libano) e grazie al supporto dell’Ufficio della Cooperazione Italiana del MAE a Beirut, Lega Pesca e Halieus (Roma).

Scopo del progetto è quello di accrescere le condizioni socio economiche della popolazione che vive lungo il fiume Assi, al nord del Libano, nel Distretto di Hermel, migliorando lo stato di salute di questo fiume e di conseguenza il suo valore ambientale. A tal fine è stato costruito un impianto pilota di fitodepurazione all’uscita di un allevamento di trote. Il progetto inoltre mira ad aumentare la consapevolezza dei cittadini, sia libanesi che italiani, del valore che può avere un fiume sano e pulito, che possa ospitare attività produttive a basso impatto ambientale.

Il convegno internazionale che di terrà nella capitale libanese è una delle attività previste dal progetto, ed ha lo scopo di risvegliare l’opinione pubblica rispetto alle tematiche ambientali e a stimolare lo scambio di best-practices e di comportamenti virtuosi, come la costruzione di impianti di fitodepurazione.
Durante la missione, la delegazione inoltre visiterà la città di Hermel, dove è stato costruito l’impianto pilota e dove si terrà una cerimonia pubblica di inaugurazione seguita da una tavola rotonda a cui prenderà parte anche la popolazione locale, che permetterà di verificare lo stato di funzionamento dell’impianto e l’interesse di cittadini, amministratori e tecnici coinvolti nel progetto.